Perché abbiamo l’ultimo Ipad ma in studio utilizziamo block notes e matita?

Perchè non si investe in tecnologia in studio ?

Sicuramente una parte di fondamentale importanza per uno studio professionale è l’infrastruttura  informatica, il software è “la macchina “ di produzione del lavoro ma quanto tempo in un anno dedichiamo a visionare nuovi prodotti e nuove soluzioni ?

Un’azienda per migliorare le linee produttive partecipa alle fiere di settore, riceve mensilmente i rappresentanti e si avvale di consulenti, l’obiettivo è quello di essere più efficienti, risparmiare tempo e di conseguenza costi migliorando la qualità dei prodotti o dei servizi.

In molte imprese il consulente imposta un rigoroso controllo di gestione con la rilevazione di tempi e costi per arrivare a calcolare esattamente la marginalità degli articoli o dei servizi.

A questo punto la domanda, come si diceva in un vecchio tormentone televisivo, sorge spontanea … perché in studio non si fà tutto questo?

Questa domanda ho provato a porla ad alcuni consulenti incontrati in occasione dei vari seminari , le risposte sono state varie ma cerco di riassumerle.

  • Non ho tempo per valutare altre soluzioni, gli adempimenti ci soffocano. Quindi se non hai tempo per fare nulla la prima soluzione al problema dovrebbe essere cercare un sistema di produzione / organizzazione che ti consenta di liberare tempo … spendi tempo per guadagnare tempo proprio la logica che si cerca di insegnare agli imprenditori … investi per guadagnare
  • Le mie impiegate conoscono bene la soluzione. Certo ma se la soluzione ha 20 anni ed è sempre uguale e magari nemmeno integrata per cui travasi i dati ed aggiorni software diversi forse i limiti sono maggiori dell’unico vantaggio. Così come siamo passati dal glorioso microtac + tom tom + organizer ecc.. all’iphone 6 anche il software ha fatto gli stessi progressi , oggi se non hai lo smatphone con email, navigatore ed agenda ti senti perso mentre se in ufficio devono passare i dati da un software all’altro e tenerne aggiornati almeno 3 non ti preoccupi?
  • L’investimento è elevato non è il momento. Quest’obiezione a volte esce senza nemmeno avere un preventivo in mano, come l’investimento per l’acquisto di un macchinario va valutato in un orizzonte temporale di qualche anno vale lo stesso con il software solo che il ritorno sull’investimento vista la differenza di produttività molte volte è praticamente immediato normalmente anche nell’arco di un esercizio.
  • Per quanto riguarda l’hardware invece …Mi trovo bene con la struttura hardware attuale, abbiamo un server mail , un server per il gestionale , un pc che ci fa da firewall e router ecc… Qui le infrastrutture sono le più svariate ma un server acceso 365 giorni all’anno consuma in corrente quanto l’acquisto di un nuovo computer senza contare tutti i problemi connessi per i backup , la continuità elettrica ecc… La virtualizzazione delle macchine consente di avere macchine separate anche come sistema operativo nello stesso hardware avendo una sola macchina accesa con un solo backup e un solo contratto di manutenzione. Certo ad ognuno il suo mestiere quindi un professionista può non sapere che esiste questa soluzione per cui come un’impresa si rivolge ad un consulente così dovrebbe fare lui.
  • Il cloud non fa per me . Cloud vuol dire avere accesso ad un software od ai propri dati utilizzando internet come canale di comunicazione e non obbligatoriamente il browser , ne abbiamo già parlato qui.

Mi rendo conto che l’articolo è un po’ duro però … perché se abbiamo l’ultimo Ipad, in studio utilizziamo matita e block notes?

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